1 Marzo 2010
Anche la Toscana si aggiunge alle regioni italiane che consentono di trasformare i sottotetti in abitazioni rendendo abitabili le soffitte esistenti che hanno certe caratteristiche. La trasformazione del sottotetto in volume abitativo sarà infatti possibile solo col recepimento della disciplina negli strumenti urbanistici del Comune (che potrà anche decidere di applicarla solo su una parte del territorio).
Inoltre:
La legge si applica agli edifici esistenti alla sua entrata in vigore (o in corso di realizzazione sulla base di concessioni già rilasciate), a destinazione esclusivamente residenziale.
Il recupero è consentito per i volumi che hanno l’altezza media interna netta (intesa come distanza tra il solaio di calpestio e il piano virtuale orizzontale mediano tra il punto più alto e quello più basso dell’intradosso sovrastante il solaio e il solaio stesso) non inferiore a 2,3 metri per i locali abitativi.
Per gli spazi accessori o di servizio l’altezza scende a 2,1 metri.
Oltre all’altezza, occorre che il rapporto aeroilluminante sia pari o superiore a un sedicesimo.
Non sono ammesse modifiche delle altezze di colmo e di gronda delle superfici interessate dall’intervento, nonché delle linee di pendenza delle falde.
Vedi anche: