18 Novembre 2010
Quando venne approvata, nel 2005,
la legge 1 fu riconosciuta come un significativo passo in avanti verso un
effettivo governo integrato delle diverse trasformazioni che intervengono sul
territorio, anche se la notevole complessità della legge fece rimpiangere a più
di qualcuno la precedente Legge regionale 5 del 1995.Nei cinque anni trascorsi molte
cose sono cambiate: sono intervenute nuove leggi regionali in materia di
partecipazione (69/07) e valutazione (10/10); sono state approvate nuove
versioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio (la più recente nel
2008), e nuove norme nazionali in materia di attività edilizia.A prescindere dalle mutazioni
esterne, la stessa legge 1, nella sua attuazione e nonostante le diverse
modifiche intervenute in sede di “manutenzione” annuale, ha evidenziato una
serie di criticità che appare oggi opportuno trattare attraverso una serie di
integrazioni e modifiche al testo vigente. Un testo generalmente ridondante;
una scarsa chiarezza dei contenuti propri a piani strutturali, regolamenti
urbanistici e piani attuativi, nonché dei parametri che dovrebbero garantirne
la reciproca congruenza; una tempistica complessiva inaccettabile, che finisce
con il giustificare la ricerca di scorciatoie; procedimenti di valutazione e
partecipazione non sempre adeguati a legittimare la rinuncia ai dispositivi di
controllo interistituzionale.
Nello scorso mese di settembre,
in assenza di una legge di manutenzione annuale per il 2010, è stato comunque
avviato un primo percorso di revisione parziale della legge, che si dovrebbe
concludere a breve con la trasmissione al Consiglio regionale di un documento
preliminare di modifica.Obiettivo di questa prima
revisione della legge 1, oltre al recepimento delle norme nazionali e alla
razionalizzazione di alcuni procedimenti, è quello di perfezionare una serie di
dispositivi già vigenti, i cui effetti si sono dimostrati palesemente
inadeguati. A un secondo tempo, nel medio termine, il compito di operare se
necessario una modifica più strutturale all’architettura complessiva del
sistema toscano di governo del territorio.
Anna Marson
http://www.regione.toscana.it


