7 Gennaio 2009
Il Decreto Milleproroghe proroga di sei mesi l'entrata in vigore delle norme in materia di autorizzazione paesistica contenute nel D.L. 63/2008 . La norma prevedeva il passaggio alle Regioni - ma di fatto alle Sovrintendenze - sottraendole ai Comuni, delle competenze in materia di autorizzazione paesaggistica. L'applicazione della norma - che avrebbe dovuto entrare in vigore dall'inizio del 2009 e che invece è stata fatta slittare a giugno - avrebbe infatti determinato il totale trasferimento del potere decisionale nel rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche dai Comuni alla Sovrintendenze. Secondo tale impostazione le Sovrintendenze, pur in presenza del sottodimensionamento delle proprie strutture e di organici assolutamente insufficienti, dovrebbero divenire l'unico soggetto abilitato ad autorizzare qualsiasi tipo di intervento, a prescindere dalla sua rilevanza, nei numerosissimi ambiti territoriali soggetti a vincolo paesistico ed ambientale.


