21 Luglio 2008
E'stato approvato il D.L. n.115/2008 che attua nel nostro ordinamento la direttiva 2006/32/Ce sull'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici; esso intende contribuire al miglioramento della sicurezza dell'approvvigionamento energetico e alla tutela dell'ambiente attraverso la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, stabilendo un quadro di misure volte al miglioramento dell'efficienza degli usi finali dell'energia sotto il profilo costi e benefici, attribuendo all'Enea l'incarico di agenzia nazionale per l'efficienza energetica.
Il provvedimento, che recepisce la direttiva che obbliga l' Italia a ridurre i consumi del 10% entro il 2016, si applica ai fornitori di misure di miglioramento dell'efficienza energetica, ai distributori di energia, ai gestori dei sistemi di distribuzione e alle societa' di vendita di energia al dettaglio, oltre che ai clienti finali. L'obiettivo generale e' dunque quello di promuovere la razionalizzazione dell'uso dell' energia, la diffusione di impianti a piu' alto rendimento energetico e l'utilizzo di sistemi di certificazione di qualita', anche introducendo semplificazioni burocratiche per snellire il percorso autorizzativo dei lavori destinati a introdurre piu' alti standard di efficienza e risparmio in case private ed uffici.
Il pubblico ad essere chiamato ad assolvere un ruolo di leadership rispetto ai privati, adottando misure di miglioramento dell'efficienza energetica, privilegiando quelle efficaci sotto il profilo costi-benefici che generano il maggior risparmio energetico nel minor lasso di tempo; provvedendo all' acquisto di attrezzature e veicoli a ridotto consumo energetico, al ricorso a strumenti finanziari di risparmio energetico, all'utilizzo di immobili a basso consumo. Sara' anche tenuto ad agevolare il processo di risparmio pubblicando orientamenti in materia di efficienza energetica e risparmio energetico, quale possibile criterio di valutazione in sede di aggiudicazione di appalti pubblici. Sono previsti impegni obbligatori anche per distributori e societa' di vendita di energia al dettaglio che dovranno adottare misure di miglioramento dell'efficienza ed effettuare diagnosi di risparmio energetico. E che dovranno tra l'altro sostituire i contatori finali con apparecchi in grado di contabilizzare e esibire anche i consumi istantanei.
Le regioni dal canto loro sono tenute a predisporre piani regionali vincolanti per favorire un uso razionale ed oculato delle fonti. Spetta invece al Governo promuovere sistemi di qualificazione, accreditamento e certificazione di risparmio energetico, oltre che prevedere misure che impediscano o limitino inutilmente o in modo sproporzionato l'uso di strumenti finanziari a fini di risparmio energetico nel mercato dei servizi energetici. Il provvedimento stabilisce dunque regole piu' efficaci per il mercato dei certificati bianchi, aggiornando i requisiti dei soggetti ammessi all'acquisto.
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