L’intervento di Petriccio fa parte del programma nazionale “20.000 abitazioni in affitto” (D.M. 27/12/2001) e prevede un complesso residenziale convenzionato per 27 alloggi (di cui 5 destinati alla locazione) di piccole - medie dimensioni (60-70 mq di Su). L’edificio è costituito da tre corpi di fabbrica tra loro sfalsati in verticale, ciascuno dei quali ospita 9 alloggi (tre per piano); ognuna delle 27 unità abitative è impostata su un unico livello, e dotata di un ampio giardino privato per quelle posizionate al piano terra o di ampie logge per il primo e secondo piano. Tutti i servizi sono concentrati sulla fascia centrale dell'organismo edilizio; tale soluzione ha comportato notevoli vantaggi impiantistici ed ha permesso di lasciare liberi tutti i fronti principali esterni. Il progetto, pur realizzato precedentemente all’entrata in vigore del DM 311/06, punta ad elevate prestazioni energetiche con una forte attenzione all’involucro ed alla creazione di un sistema articolato di schermature esterne, ottenendo prestazioni intermedie tra le classi energetiche A e B; l’intervento mira difatti alla creazione di un edificio a basso consumo energetico, con esposizione prevalente a Nord-Est e Sud-Ovest, con strategia conservativa attraverso trattamento diversificato delle schermature. Esso rappresenta una concreta dimostrazione di come, partendo dall’uso di materiali e tecnologie di tipo corrente ed adottando soluzioni a costo contenuto, si possa coniugare compatibilità economica, risparmio delle risorse, basso impatto ambientale e ottenere un’ottima vivibilità. Tra le scelte progettuali-compositive più significative sono da evidenziare:
- Involucro edilizio stratificato con elevata massa frontale ed inerzia termica
- Eliminazione ponti termici
- Recupero e riuso delle acque meteoriche
- Infissi in alluminio a taglio termico con tripli vetri basso emissivi
- Tetto freddo ventilato con manto di alluminio
- Orientamento Nord-Est, Sud- Ovest, dei fronti principali, con conseguente trattamento diversificato
- Protezioni all’irraggiamento estivo, attraverso aggetti di gronda pronunciati e schermature
- Presenza di ampie zone verdi con conseguente aumento dei valori di umidità relativa e riduzione della temperatura (ombreggiamento ed evapotraspirazione) con aumento dell’albedo
- Utilizzo privilegiato di materiali ecologici riciclati