La progettazione prevede una configurazione spaziale generatrice di una vera e propria quinta urbana che si apre su via Canova e inquadra l’intero spazio pubblico. Attraverso la realizzazione di 5 corpi edilizi, di cui 4 edifici con tipologia a torre posti sui lati, e un edificio in linea che funge da fondale, si viene a creare un ampio spazio centrale rivolto al quartiere, che contiene attrezzature collettive, residenze di vario genere, servizi pubblici e privati, aree verdi e spazi esterni di relazione. La destinazione degli edifici è infatti diversificata: oltre a 124 alloggi (di cui 100 destinati a E.R.P. ed E.R.S.), sono previsti due centri di quartiere e un ampio spazio adibito ad attività commerciali; il fulcro principale dell’impianto progettuale è il percorso centrale pedonale che collega via Canova all’edificio in linea, connettendo tra loro i corpi edilizi, le aree verdi e una piazza pubblica. Ad esso si affianca un porticato scoperto, generatore degli spazi esterni di pertinenza, che collega le tre torri poste sul lato est. La viabilità carrabile è invece posta sui lati esterni del sistema edilizio, in modo da rendere esclusivamente pedonale il grande spazio centrale.


