P.R.U. aree C1-1, C1-2, C2, San Bartolo a Cintoia, Firenze
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1999/2003
San Bartolo a Cintoia, Firenze
2003
Nato come il più importante programma di intervento approvato dal Comune di Firenze nell’ambito dei P.R.U. ex art. 11 L. 143/93, il piano ha previsto la realizzazione di edilizia residenziale (pubblica e privata), attività direzionali, commerciali, ricettive, un parco sportivo, opere di urbanizzazione. Il bando comunale è stato vinto nel 1997 da un gruppo qualificato di operatori pubblici e privati, mentre la fase di realizzazione è durata dal 2001 al 2004. Il programma di recupero urbano si estende su un’area globale di quasi 50 ha, con una volumetria totale di circa 180.000 mc, con investimenti complessivi di circa 67.000.000 di euro.
Localizzato all’interno del Quartiere 4 Isolotto-Legnaia, il programma si struttura in due comparti edilizi: il primo, situato in un’area strategica a ridosso della superstrada Fi-Pi-Li, si suddivide in ulteriori due aree, di cui una ha previsto la realizzazione di un complesso residenziale per 174 alloggi, l’altra un sistema edilizio composto da centro commerciale, multisala, albergo e centro congressi. Il comparto è servito da una grande area di sosta che si collega direttamente con il parcheggio scambiatore cittadino presente sull’altro lato della superstrada Fi-Pi-Li. Compreso tra il nuovo comparto edificatorio e via Simone Martini è prevista la realizzazione di un ampio parco sportivo di circa 13 ettari, che costituisce l’elemento di maggior spicco del programma di riqualificazione urbana, e in cui sono previste strutture rilevanti tra cui un centro natatorio di livello cittadino.
Il secondo comparto, situato su via Canova, in una zona interna del quartiere, ha visto la realizzazione di un sistema di quattro edifici che contengono 112 alloggi e spazi commerciali al piano terra. L’architettura di questo complesso edilizio si caratterizza per un fronte compatto che prospetta sulla strada principale e richiama, tramite forme e materiali, gli edifici pubblici di pregio localizzati nelle vicinanze. La destinazione residenziale prevede un mix di edilizia sovvenzionata, agevolata e convenzionata.
Il coordinamento del programma e della progettazione edilizia ha gestito la complessità dell’operazione, dovendo far fronte alle grandi dimensioni dell’intervento e alla presenza di numerosi soggetti coinvolti, tra cui ATER Firenze, Associazione Industriali di Firenze, cinque cooperative edilizie.